Text-neck: il dolore cervicale da smartphone non è da sottovalutare


Cos'è il text-neck e come affrontarlo


Al giorno d'oggi è difficile trovare qualcuno che non sia un assiduo utilizzatore di smartphone.

Questi apparecchi hanno letteralmente fatto irruzione nella nostra quotidianità e attualmente risulta faticoso pensare a un mondo senza di essi.

Anche se l'utilizzo dei telefonini ha semplificato tanti aspetti della nostra vita, ha anche creato nuovi problemi che inizialmente erano impensabili.

Uno dei più evidenti è il telefono alla guida, che ha elevato notevolmente il numero di incidenti stradali.

Un altro inconveniente, non tanto riconosciuto dai fruitori di questi strumenti, è il text-neck, ossia una nuova patologia che affligge i patiti di smartphone, tablet e laptop, caratterizzata da un importante dolore in regione cervicale associato ad un elevato numero di ore giornaliere davanti agli schermi di dispositivi elettronici in posture non consone, il più delle volte con il capo chino ed il tronco curvo in avanti.


Perché noi, utlizzatori di smartphone, siamo predisposti al text-neck?

Lo stile di vita della nostra era ci porta ad adottare delle posture sbagliate e ad effettuare dei movimenti scorretti in maniera meccanica, senza nemmeno rendercene conto. Guardare per tante ore questi schermi in una posizione assolutamente errata crea degli squilibri a livello posturale e in particolare per la nostra colonna vertebrale, comportando disturbi fisici gravi.

Facciamo una breve analisi per capire meglio perché avviene questo tipo di cervicalgia.

Il peso medio della testa di un adulto è di 4-5 kg. Per il sostegno di questo peso l'ideale sarebbe avere la testa in asse con il resto della colonna vertebrale, rispettando le curve fisiologiche che essa ha (cifosi e lordosi). Se invece teniamo la testa flessa in basso e in avanti, si creano grandi tensioni sulla colonna vertebrale specialmente alla zona cervicale.

Più si va in giù con l'inclinazione della testa e più aumenta la tensione. Se la testa è piegata a 60° il peso totale che la nostra colonna deve sopportare è intorno a 27 chili. Per fare un paragone è come se avessimo tutto il tempo un bambino di 8 anni sulle spalle!


Quali sono i rischi per chi soffre di text-neck?

Uno dei problemi principali che si osserva nelle persone che patiscono di text-neck è la perdita della curvatura naturale della cervicale, creando una forte tensione al collo e alle spalle con conseguente dolore. Come risultato di questa tensione muscolare, è frequente anche l'insorgere della cefalea.

Se questa contrattura persiste è possibile patire di frequenti dolori che possono coinvolgere tutta la schiena (rachialgie) e sviluppare delle vere e proprie alterazioni strutturali, come ad esempio l’artrosi precoce e le discopatie.


Come combattere il text-neck

La prima cosa da fare, se si tratta di una fase iniziale, è aumentare la consapevolezza del gesto e correggere la postura prima che il problema si cronicizzi. Basta stare attenti alla posizione in cui guardiamo il telefonino ed evitare di farlo per tanto tempo.

Per le persone che patiscono sintomi più gravi (ad esempio, cefalea invalidante, capogiro, formicolio a mani e braccia) non bastano solo questi consigli: è imprescindibile iniziare un percorso di rieducazione funzionale che combatta il problema alla radice, rendendo la persona finalmente attiva custode e gestore del proprio corpo.

Esistono diversi dispositivi, quali i collari cervicali ortopedici, ma è necessaria una valutazione esperta ed una prescrizione medica per effettuare una diagnosi precisa e conseguentemente capire cosa sia effettivamente utile nella vostra situazione specifica.


In conclusione, la prossima volta che vi ritrovate con il naso immerso dentro lo schermo del cellulare, non dimenticatevi che è sempre meglio stare con il capo diritto, abituandosi ad alzare il telefonino all'altezza adeguata.

Andate avanti a testa alta!

Data pubblicazione: 10/04/2019

Argomento: Approfondimento medico