Chi sono

Mi sono laureato in Medicina all’Università Nazionale di Cuyo a Mendoza, in Argentina, dove sono nato. In seguito mi sono specializzato in chirurgia pediatrica e ortopedica, operando in istituzioni pubbliche e private.

Dalla metà degli anni ’90 ho scoperto e sperimentato all'Avana, Cuba, i benefici della riabilitazione fisica, una disciplina che ho continuato ad approfondire negli anni seguenti.

Mi sono ispirato a scuole che si occupano di disfunzioni posturali come la Mackenzie, la Shirley Sharmann, la Back School, e la Françoise Mézières, e ritengo che, a prescindere dalla tecnica impiegata, il compito primario della medicina riabilitativa sia stimolare la risposta naturale dell’organismo, non sostituirsi ad essa.

Nel 2012, per uniformare i miei studi alle linee guida internazionali e sottoporli al controllo dei maggiori specialisti del settore, sono diventato socio attivo del Gruppo di Studio della Scoliosi e della colonna vertebrale di Vigevano (PV), leader nella terapia conservativa spinale a livello europeo e non solo.

Nel 2014, facendo tesoro dell’esperienza accumulata in una vita di studio e di lavoro, ho ideato un trattamento personalizzato orientato al paziente per casi di dolore muscolo scheletrico e disfunzioni posturali, di colonna vertebrale e cinture scapolare e pelvica, nominato Movertebra.

Nel 2018 ho conseguito il titolo di Master internazionale sul trattamento riabilitativo della scoliosi.

Nel mio studio medico a Udine ricevo, da oltre un decennio, pazienti da tutta Italia e da paesi europei confinanti.

Titoli di studio


  • Master internazionale “Principles and Practice of Scoliosis Conservative Treatment” presso l’Italian Scientific Spine Institute (ISICO)
  • Medico-Chirurgo, La Sapienza, Roma
  • Esperto in Gestione della qualità nell’azienda sanitaria, Bs As, Argentina
  • Già Chirurgo Ortopedico Pediatrico, Mendoza, Argentina

La mia filosofia terapeutica

Sono convinto che un percorso terapeutico per essere efficace debba iniziare ascoltando il paziente, per dopo mai smettere di farlo. 

Per questo utilizzo la medicina narrativa o medicina d’ascolto: un modello medico-paziente basato sulla relazione umana prima che sul quadro clinico o sulle analisi mediche. Questa disciplina rispecchia una visione bio-psico-sociale della medicina, che permette alle persone di introdurre al medico la propria malattia, descrivendo con le sue parole il tipo di dolore e dove si localizza e fornendo informazioni sullo stile di vita, abitudini, e ragioni di stress o insoddisfazione. Il medico ascolta con attenzione, sapendo che quello è il primo passo verso la guarigione e il benessere del paziente.

La medicina narrativa è un aspetto fondamentale del modello Movertebra. La gestione del dolore inizia nel momento in cui il paziente entra nello studio e stabilisce un dialogo con il suo medico di fiducia. E' proprio grazie all'ascolto del paziente e di tutto il suo vissuto che si può arrivare a risolvere la vera causa della sofferenza che la persona patisce.

Successivamente alla fase di anamnesi medica, condotta attraverso i principi della medicina narrativa, si passa a una visita medica generale, in cui il medico determina una strategia di trattamento basata sulla diagnosi di tutti gli aspetti delle complesse interazioni bio-psico-sociali.

In seguito, la terapia prosegue mediante l'educazione del paziente ad un corretto utilizzo delle proprie risorse e l'insegnamento di esercizi specifici, anche attraverso appositi attrezzi, orientati al dolore, articolarità, resistenza muscolare e coordinazione muscolare, al fine di ripristinare un equilibrio psico-fisico globale.

Il paziente protagonista della sua guarigione

Per troppo tempo il paziente è stato considerato un oggetto passivo nel percorso terapeutico, obbligato a seguire alla lettera le prescrizioni del medico e a subire le azioni dei farmaci, fisioterapisti, chirurghi e macchinari di elettromedicina. Una posizione passiva come questa causa disaffezione rispetto al percorso terapeutico, e a volte anche il rigetto della cura stessa.

Grazie al modello che propongo, il paziente diviene un attore attivo e partecipe di un processo orientato alla rieducazione funzionale dell’apparato muscolo scheletrico e dell’intero Sistema-Uomo.

Movertebra è un modello medico tradizionale che vuole stimolare la capacità di autorigenerazione dell’organismo, non sostituirsi ad essa, e che vuole responsabilizzare il paziente a continuare le sessioni e gli esercizi con costanza nel tempo per una vera ottimizzazione della qualità di vita.